Al solito la scelta dell'abbigliamento è stata eccessiva:collant, jeans, calzettoni, stivali, body di lana, maglioncino, poncho, sciarpa, cappello, piumino. Un po' stile 'Gennaio sulla Marmolada'.
Ma a star fermi al lavoro vien freddo. Si sa.
L'attesa alla fermata dell'autobus sembrava confermare la saggezza della scelta fatta, tra la nebbiolina delle 8:05 e il vento che si infila nella strada stretta come un treno sfrecciante in una galleria.
Sull'autobus poi, fila tutto liscio, in un limbo di semiincoscenza dovuto al lasciarsi passivamente portare altrove.
La camminata svelta verso il tribunale - tragitto nè lungo nè breve, ma semplicemente di fretta - sgretola piano piano il compiacimento per l'abbinamento lappone, portando all'eliminazione del cappello e all'allentamento della sciarpa. Ma va ancora tutto bene. Camminando viene caldo. Si sa (?)
Ed ecco l'ufficio notifiche del tribunale. Anche qui qualcuno deve aver pensato 'a star fermi vien freddo' e infatti il riscaldamento è orientato allo stile 'Giungla del Madagascar', con turbini di aria bollente presi in prestito direttamente dalla fascia subsahariana.
Non che questo sia necessariamente un male, ma considerando che la stanza contiene circa cinquanta persone - circa cinquanta avvocati per l'esattezza - la situazione si fa pesante e la combo body/maglione/poncho/piumino/eccetera comincia a rivelarsi deleteria.
Infatti nel giro di un paio di minuti, i primi di un'attesa molto, ma molto più lunga, si presentano sintomi ben noti. Vampate di calore seguite da brividi tremolanti. Nausea, regina incontrastata di queste situazioni. Giramento di testa. Immediata necessità d'aria.
Sì, sono proprio loro. I vassalli di milord svenimento.
Nasce dunque un inquietante interrogativo: cosa accadrebbe ad accasciarsi al suolo in una stanzetta nella quale la persona in fila dietro di te si sta augurando che tu in qualche modo sparisca per guadagnare una posizione preziosa?
La risposta è rischiosa e conoscerla un azzardo, ma come si può impedire ad una mente in ipossia di creare scenari? Ed eccoli comparire danzando:
la ragazza in fila dietro di te ti spinge di lato con un piede e ti passa davanti - No! Ti calpesta, e dopo di lei tutti, tutti gli avvocati in fila ti usano come tappeto rosso per raggiungere la tanto agognata cassa - ma no ecco! La cassiera se ne accorge e non tollerando disordine nel suo ufficio ti fa spostare nell'atrio - No! Non nell'atrio, vieni trascinato dietro al bancone -tu, il maglioncino, il body, il poncho, il piumino e l'eccetera - e archiviato nel faldone dei Sospesi, nel quale languirai per l'eternità tra una notifica al PRA e un ricorso per eccesso di velocità.
Con un bollo e un timbro in fronte.
4 euro e 19 centesimi precisi.
Ovviamente presi dal tuo portafoglio.
oddio, non ho capito dov'eri ma devo saperlo così evito, se posso!
RispondiElimina...che flash il nuovo blog!
Ero all'ufficio notifiche della corte d'appello. Dovevo ritirare un atto ^^
RispondiEliminaBrutti brutti posti :D